Packaging dei medicinali: 3 funzioni e prerogative che la confezione deve avere

Il packaging farmaceutico deve svolgere alcune funzioni, non solo di natura estetica. Lo studio e la progettazione di un imballaggio per i medicinali è un processo lungo che poi deve essere accompagnato da dei macchinari studiati appositamente per ottenere il risultato desiderato. I macchinari che permettono di confezionare i prodotti farmaceutici sono frutto dei migliori studi eseguiti da ingeneri che vantano grande esperienza in questo campo, in maniera da essere capaci di tenere ben presente tutte le funzioni che il packaging deve avere. Ecco quali sono le funzioni che un buon imballaggio rispetta sempre.

Assicurare l’integrità del farmaco

La prima funziona che l’imballaggio dei medicinali deve svolgere è assicurarne la piena integrità. Questo vuol dire che un imballaggio deve essere tale da impedire che gli agenti atmosferici contaminano il contenuto della confezione, vanificando l’efficacia del farmaco. Tutti i processi di progettazione del packaging devono essere rivolti alla massima tutela del prodotto confezionato che non deve essere contaminabile da aria e luce ma nemmeno da acqua o altro. Gli agenti esterni non devono penetrare nella confezione dove è contenuto il medicinale: questo rischio va scongiurato del tutto. Un farmaco che viene confezionato in modo errato perde la usa efficacia e, una volta arrivato in farmacia o presso le strutture ospedaliere, potrebbe essere da buttare via, determinando una perdita enorme per il gruppo farmaceutico. Ecco che questo è solo uno dei maggiori motivi per cui un’azienda che opera in questo settore deve preoccuparsi del confezionamento dei suoi prodotti, utilizzando dei macchinari avanzati studiati nel dettaglio per garantire il corretto stato di conservazione e la massima resistenza a ogni tipo di agente contaminante.

Fornire informazioni utili

Un’altra importantissima funzione del packaging farmaceutico è quella di fornire tutte le informazioni utili e necessaire per la somministrazione. Per esempio, le confezioni hanno sul retro i giorni della settimana scritti così diventa più facile ricordare di prendere una pillola al giorno. Grazie alle scritte sul retro, è possibile verificare immediatamente se per sbaglio si ha saltato un giorno di somministrazione. In alcune confezioni, in particolar modo quelle dei liquidi, è indicata la quantità sul tappo dosatore per evitare di assumerne troppo o troppo poco. Inoltre, un’informazione che deve sempre essere stampata in maniera ben visibile sulla confezione è la data di scadenza del farmaco contenuto, decorsa la quale il medicinale perde la sua efficacia. Altre informazioni circa la somministrazione possono essere: il quantitativo massimo al giorno, l’orario preferibile per l’assunzione, eventuali allergeni etc. Infine, Il principio attivo e la sua concertazione devono essere ben indicate.

Facilitare la gestione

Un buon packaging farmaceutico deve anche essere chiaro e conciso in maniera da poter facilitare la gestione di un magazzino ospedaliero di farmaci o anche una farmacia. Si è infatti notato che molti problemi di intossicazioni sono causa diretta di scambi di famarci che hanno confezioni simili perciò è importante che la confezione sia chiara, precisa e che dia tutte le informazioni necessarie per evitare scambi o sostituzioni involontarie.