Termometro a infrarossi: come utilizzarlo correttamente

È uno dei termometri più facili da utilizzare: basta avvicinarlo al corpo e, quasi istantaneamente, si potrà leggere sullo schermo la temperatura in questione. Proprio la velocità, del resto, è uno dei pregi più frequentemente riconosciuti al termometro infrarossi. Per essere completamente sicuri però che la misurazione sia avvenuta in maniera corretta e che quella che si è avuta indietro sia la reale temperatura del corpo, soprattutto quando si ha bisogno di seguire una terapia farmacologica per esempio, ci sono una serie di accortezze da prendere proprio nel momento in cui si effettua la misurazione.

I termometri a infrarossi, del resto, sono in genere più sensibili dei normali termometri digitali o a colonnina. E quando si dice più sensibili si intende più sensibili, per esempio, anche alle variazioni della temperatura e delle condizioni ambientali, e non solo. Utilizzare un termometro a infrarossi, soprattutto le prime volte, potrebbe non essere insomma così semplice come si immagina e potrebbe non essere semplice soprattutto avere indietro dati che siano significativi. Farsi trovare preparati, allora, è essenziale: va sottolineato in questo senso che ogni termometro è un oggetto a sé e che l’unico modo per essere davvero sicuri di utilizzarlo al meglio e al massimo delle sue prestazioni è leggere attentamente le istruzioni che vengono fornite contestualmente alla vendita.

Febbre? Con il termometro a infrarossi puoi misurarla così

Ci sono dei principi generalmente validi, però, quando si tratta di utilizzare correttamente un termometro a infrarossi.

  • Decidere dove misurare la temperatura corporea, quando per dove si intende la zona del corpo in cui effettuare la misurazione. In parte dipende dal termometro che si ha a disposizione: tra quelli infrarossi, infatti, ce ne sono alcuni che possono essere utilizzati soltanto per la rilevazione sulla fronte e altri che sono adatti invece per il padiglione auricolare. Come si può facilmente intuire, a seconda del termometro che si ha a disposizione, si dovrà misurare la febbre in maniera diversa. Nel primo caso basta avvicinarlo alla fronte e in pochi secondi si leggerà sul display la temperatura corporea della persona. Nel caso in cui si utilizzi un termometro a infrarossi di tipo auricolare, invece, si deve allargare con le dita – con molta delicatezza – il padiglione auricolare e rilasciarlo solo una volta che il termometro sarà entrato, per essere sicuri di avere una misurazione corretta.
  • Limitare i movimenti: un termometro a infrarossi, infatti, è notevolmente più sensibile di quelli tradizionali. Se già quando si utilizzano gli ultimi, allora, è indispensabile rimanere quanto più fermi possibili per evitare variazioni significative ma non corrispondenti alla reale temperatura corporea dell’individuo, quando si usano quelli a infrarossi è indispensabile limitare il più possibile i movimenti. Certo, va considerato in  questo senso che tutto è reso più facile dalla velocità e dal poco tempo necessario per l’intera operazione.
  • Effettuare l’operazione in un ambiente standard, meglio sarebbe se nell’ambiente in cui è comunemente riposto il termometro. Anche piccole variazioni di temperatura o umidità, infatti, potrebbero far ottenere risultati in parte scorretti.